DELIRANDUM: pensieri e parole in libertà
(l'archivio del 2004 lo trovi qui)

Problema: presa una regione ad alta densità mafiosa come la Sicilia, e tenuto conto che a breve si svolgeranno le elezioni per sceglierne il presidente. 
Considerato che la destra schiera il presidente uscente, Totò Cuffaro, inquisito per mafia. 
Considerato che la sinistra ha a disposizione due candidati: 
1) Rita Borsellino, sorella di Paolo, inutili le presentazioni.
2) Ferdinando Latteri, ex rettore dell'università di Catania, ex deputato democristiano, ex esponente di Forza Italia
Calcolare: quale dei due candidati sosterrà Rutelli, e in quanto tempo verrà espulso dalla Margherita l'ex sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, reo di sostenere l'altro.

Troppo facile eh? E poi all'estero ancora si domandano come sia possibile che il berluscone sia al governo!

 

"Vorrei un certificato in carta libera"
"Per cosa le serve?"
"Me lo hanno chiesto in banca per sbrigare una formalità, mi hanno detto che è sufficiente in carta libera"
"Ah no, devo farglielo in bollo, sono 15 euro"
"Perchè?"
"Perchè da un paio d'anni sono stati ridotti drasticamente i casi in cui è prevista la possibilità di averlo in carta libera, e il suo caso rientra tra quelli in cui è obbligatoria l'imposta di bollo"
"Beh, io 15 euro al signor menotassepertutti non glieli do. Me lo faccia in carta libera lo stesso"
"Allora deve dichiarare sotto la sua responsabilità un motivo valido"
"Bene, mi elenchi i casi che gliene scelgo uno"
"Guardi che è previsto il reato di evasione fiscale"
"Ecchissenefrega, tanto tra condoni prescrizioni e leggi ciriello... Anzi, me ne faccia due di certificati!"
"Come vuole. Cosa ci devo mettere come motivo?"
"Uhm... vediamo... questo mi pare adatto: stamani mi sono svegliato con l'idea di comprare una motocoltivatrice, sa, tante volte volessi piantare pomodorini in giardino. L'altro me lo faccia per l'acquisto del giardino"

 

MISERABILI. Perchè pur di non mollare il potere sono stati capaci di ricorrere a sporchi trucchetti.
LADRI. Perchè ci hanno rubato la possibilità di sceglierci i candidati.
TRADITORI. Perchè l'83% degli italiani votò per il sistema maggioritario.
BUFFONI. Perchè per anni hanno dichiarato la loro avversione al proporzionale.
FARABUTTI. Perchè stanno calpestando ogni regola di democrazia.
BUGIARDI. Perchè vogliono farci credere che sia una riforma per il bene del Paese.
SCHIFOSI. Perchè vogliono restare al potere per poter continuare a gestire i loro sporchi interessi.
ARROGANTI. Perchè se ne fregano del confronto.
FASCISTI. Perchè hanno intimidito chi non era d'accordo controllando il voto segreto.
INCAPACI. Perchè in 5 anni non hanno fatto una sola cosa di cui un cittadino italiano non debba vergognarsi.
SCIAGURATI. Perchè trascineranno l'Italia in una voragine.
MESCHINI. Perchè di fronte al loro fallimento vogliono vincere barando.
TRUFFATORI. Perchè non contenti abrogheranno la par condicio.
PERICOLOSI. Perchè se non bastasse non esiteranno a ricorrere a ogni mezzo, dalle bombe sui treni ai brogli elettorali, dai bavagli all'informazione alle schede truccate.

E a sinistra? 
INETTI. Perchè in 5 anni non sono mai stati n grado di prevedere una sola mossa del dittatorucolo, che pure era prevedibilissimo nelle sue porcate annunciate, se addirittura un bischero come il sottoscritto ne denuncia da sempre la devastante pericolosità. Mai una volta che siano riusciti a giocare d'anticipo, a stopparlo, mai. Hanno preferito non demonizzare l'avversario, lo hanno ritenuto un interlocutore serio, e intanto discutono di leadership e primarie, e non si danno un programma, credendo di aver già vinto, senza ascoltare il grido di allarme che da 5 anni li avverte che siamo piombati in un regime. R-E-G-I-M-E!

 

A giudicare dalle dichiarazioni incazzose dei gerarchetti al governo ("Sono bravi tutti a racimolare un po' di gente da mettere in coda ad uso delle telecamere" "Mi aspettavo almeno 5 milioni di elettori, queste elezioni sono state un flop"), queste primarie sono state un successone, non tanto per l'esito scontato (e a me personalmente Prodi non mi fa impazzire) quanto perché hanno provocato un bel po' di scompiglio nelle fila dei fascistelli che pensavano di essersi parati il culo con la truffa elettorale.
Il guaio è che s'è incazzata anche la mafia. Che ha scelto un giorno e un luogo ben preciso per lanciare il suo messaggio. 
E più di mille sondaggi è questo il segno che il vento sta cambiando. Ed è un segno preoccupante
Evidentemente alla cupola non basta il progetto di revisione della legge sulla confisca dei beni (non ne sapete nulla vero? Allora leggete qua), vuole garanzie precise, e nel momento in cui sente che certi punti di riferimento potrebbero presto venire a mancare ("Con la mafia bisogna convivere", lo disse un ministro, mica Riina), la mafia reagisce. 
Dovessimo prendere un treno, controlliamo bene sotto i sedili da ora in avanti.

 

Siccome a sinistra hanno paura che la riforma elettorale non basti per perdere le prossime elezioni, ne stanno escogitando anche un po' per conto suo. Per esempio non ho ancora sentito nessuno che abbozzi uno straccio di programma dove ci sia scritto, nero su bianco, che tutte le leggi infami della destra verranno abrogate nei primi 10 minuti della prossima legislatura. Io per esempio, fino a che non leggo qualcosa del genere, non voto.
A proposito di voto: ci sono le primarie. Domani, mica tra due mesi! Qualcuno sa dove-come si vota? Tocca fare tutto a me, al solito: cliccate qui.
Un altro buon sistema per perdere voti (a cominciare dal mio), è quello non dico di candidare, ma anche solo di prendere in considerazione l'idea di accogliere senza prenderli a calci in culo, gente come Cirino Pomicino (1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, e 2 mesi patteggiati per corruzione per fondi neri Eni ), De Michelis (1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto, e 6 mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont), Vittorio Sgarbi (6 mesi definitivi per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato), Marco Pannella (promotore dell'abolizione del finanziamento pubblico dei patronati sindacali, dell'abolizione dell'obbligatorietà dell'azione penale, dell'abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, della liberalizzazione del sistema sanitario...)
Per ora l'unica voce che ho sentito in questo senso è quella di Di Pietro. Un po' pochino mi pare.

 

Ha contribuito all'affondamento dei referendum sulla procreazione assistita. Ha dichiarato che la legge sull'aborto va modificata. Muove i fili dall'alto, sceglie, manipola, indica la via da seguire. Da cuoco esperto mescola lentamente e con pazienza una sbobba immangiabile nel pentolone del centro. Adesso scende in campo contro la concessione di elementari diritti alle coppie di fatto. Argomenti che per le scelte di vita che ha intrapreso non dovrebbero riguardarlo, eppure non c'è mai una volta che si faccia i pacsi suoi!
Con il banana ormai a picco, con gli alleati in rotta di collisione su qualsiasi argomento, è lui il nuovo vero leader della destra. I casini, i mastelli, i rutelli e i follini sono già a bordo del suo vascello battente bandiera vaticana. 
"Stato laico" qualcuno si ostina a chiamarlo...

Ora succede che questo signore vestito con una strana palandrana nera (avesse la barba potrebbe essere scambiato per un mullah) e con una papalina rossa in capo, si presenti in un convegno (in un convegno badate bene, non in una cattedrale), esponga le sue idee politiche (politiche, sì), e qualcuno non approvi e cominci a fischiarlo. Embè? Che male c'è? Forse che la papalina gli garantisce l'immunità dal dissenso?
Pare di sì invece. Perché se le solite becere strumentalizzazioni degli informatori di regime erano prevedibili, non capisco proprio perché anche a sinistra si siano messi in ginocchio sui ceci per chiedere scusa.
E questo mi porta a fare un'altra considerazione: fermo restando che è assolutamente necessaria una estensione dei diritti fondamentali anche alle coppie di fatto, che bisogno c'era di parlarne proprio ora? Perché invece di sollevare questioni sulla finanziaria o sulla guerra in Iraq ci si va a impelagare in una discussione che non fa altro che evidenziare le divisioni nell'Unione, e portare acqua e ossigeno a quei fanfaroni? Tra l'altro Prodi si è accorto adesso che l'informazione di Rai e Mediaset non è imparziale. Buongiorno eh?

 

"Prepariamoci al peggio, perché da qui alle elezioni il banana, stretto all'angolo dell'inevitabile sconfitta, escogiterà porcate ancora peggiori di quelle viste fino ad ora, pur di mantenere il potere. Farà una legge per rendere eleggibili solo piduisti bassi e pelati, se necessario"
Questo scrivevo qualche mese fa, dopo l'ultima sua batosta elettorale. E come al solito non sono stato smentito, anzi. Adesso vogliono mettere fuorigioco l'opposizione con una nuova legge elettorale, da far passare per forza a colpi di maggioranza, "lavoreremo anche di sabato, di domenica, di notte" ha già detto la banana bollita.
Come definire questa massa di truffatori che, ormai sconfitti, cambiano le regole del gioco a pochi minuti dalla fine della partita? Com'è possibile che Ciampi, l'Europa, la società civile non si indignino di fronte a questa ennesima porcheria? Come si fa a non vergognarsi di vivere in un paese governato da questi buffoni? 
Non è questione di decenza o di turpiloquio, ma io non trovo più aggettivi per definire questo sistematico scempio della Democrazia. Sono disgustato.

 

 

Prodi apre uno spiraglio sulla possibilità di allargare un po' di diritti civili alle coppie di fatto e/o ai gay, e apriti cielo! Vaticano, Osservatore Romano, cattolici, centristi, Mastelli, scattano come molle e cominciano a starnazzare come aspiranti veline all'ingresso di mister muscolo in camerino. Qualcuno gli lancia sprezzanti frecciate: "Sei come Zapatero!" Evidentemente per qualcuno, anche a sinistra (?), presentare un programma, vincere le elezioni, e rispettarlo è cosa di cui vergognarsi anziché da prendere a modello.
Una cosa non ho mai capito dei preti e dei loro accoliti: si può sapere di cosa hanno paura? Se c'è una legge che consente di divorziare, di abortire, di sposarsi tra gay o di scaccolarsi in pubblico, mica è detto che uno debba per forza mandare a fanculo la moglie, farle interrompere gravidanze a calci in pancia, sposarsi col proprio istruttore di danza, o fare a gara di caccole sugli autobus. E visto che nessuno sarà mai obbligato mettersi le dita nel naso, non vedo la ragione per cui io debba essere obbligato a non farlo. 
Ho riesumato questa mia vecchia vignetta, mi pareva ci stesse bene.

 

Che la Premiata Macelleria Sharon riconverta l'attività dalla sera alla mattina, e riapra i battenti con la tranquillizzante insegna "Delicatessen", io ci credo quanto a una promessa del nano piduista. Che poi la Condoleeza ma-come-cazzo-ti-pettini Rice inviti a lasciare pure la Cisgiordania, mi puzza quanto una borsa piena di bond argentini.
Lo so, sono prevenuto, malfidato, sospettoso e bastian contrario per natura, ma cosa ci volete fare, da queste paginette ho sempre sostenuto che le prove sulle armi di Saddam erano bufale, che dentro la scuola Diaz le molotov ce le avevano portate i poliziotti, che la storia dei tre ostaggi italiani in Iraq era una farsa, che l'uccisione del brasiliano "presunto terrorista" a Londra non è stato un incidente... Insomma, sarò anche dotato di fantasia galoppante, ma spesso e volentieri ci azzecco.
Oggi mi sono chiesto: perchè Sharon va via da Gaza? E mi sono risposto: perchè con questa mossa si è accreditato agli occhi del mondo la licenza di uccidere.
Abbiamo visto tutti in diretta mondovisione proteste, scontri, e soprattutto coloni piangenti portati via di peso dai soldati. Abbiamo visto tutti i palestinesi in festa. Abbiamo saputo tutti dei 200/400mila dollari a testa offerti dalla comunità internazionale ai 7000 coloni sfollati per ricostruire le loro case altrove. E tutti ad applaudire il buon Sharon.
Bene, ora basterà far saltare qualche autobus a Tel Aviv, mostrare il video di qualche terrorista con la fascia tra i capelli e il Corano in mano, per poter avviare la soluzione finale contro il popolo palestinese senza che nessuno, ma proprio nessuno, abbia da ridire.
Non avessi paura di vincerle accetterei scommesse.

 

E' un mondo difficile, cantava nonmiricordochi...

Pera, quello che gli piace girare in mutande per casa, accusa il CSM di ingerenze e interferenze coi lavori del Parlamento, perché qualcuno ha espresso un parere negativo sulle porcate che il governo sta facendo in materia di giustizia. Lui, che pochi giorni fa era in Spagna a pontificare sulle leggi di Zapatero. Lui, che mentre guardava in cagnesco Fini per via dei tre sì, faceva da spalla a Ruini quando questo legiferava su fecondazione assistita e aborto.

A proposito di Fini: il fascista in doppiopetto, se l'è dovuta vedere con un terzetto di intellettuali, La Russa, Gasparri e Matteoli, che dai tavolini di un bar lo accusavano di non essere abbastanza fascista. Lui ha sbraitato un po', ha rimescolato qualche carica regionale, e poi è corso in parlamento a votare le porcate di cui sopra. Insieme a Follini, l'innovatore riformista che vorrebbe rifare la DC insieme a quell'altro genio di Rutelli.

A proposito di Rutelli. Chissà se ce ne libereremo mai? C'era da votare il rifinanziamento della guerra in Iraq, bastava dire si o no. Macchè, lui e tutti quelli come lui, Prodi compreso, hanno cominciato ad arrampicarsi sugli specchi blaterando di strategie d'uscita e di disimpegni graduali - futuri - forse - però - vedremo - ecc. E intanto, anche per colpa di questi fini pensatori, ogni volta che salgo su un autobus mi tocca far caso a qualsiasi zainetto fuori misura.

A proposito di fini pensatori: Calderoli & C., in attesa di poter emulare gli inglesi che già sparano a vista, propongono esami obbligatori del dna, tramite prelievo forzato della saliva, a chiunque abbia una vaga fisionomia arabeggiante e/o islamica. E guai a chi si oppone, l'altro fine cervello leghista, Borghezio, ha già detto che vuole inasprire le pene per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Non troppo entusiasta il collega di partito Maroni, imputato proprio per quel tipo di reato. Comunque ho un'idea: dovesse mai capitarmi di incontrare 'sta gentaglia voglio dichiararmi islamico pure io. Quanto alla saliva, non dovranno forzarmi, gliela fornisco volentieri, ptù!

A proposito di leghisti: il ministro (sic!) Castelli ha solennemente dichiarato che in Italia l'informazione è in mano alla sinistra, sottolineando che Tele Padania è stata l'unica tv ad aver mostrato le immagini di estremisti islamici in festa dopo gli attentati a Londra. Porello, non si era accorto che, per stessa ammissione dei dirigenti dell'emittente padana, quelle fossero immagini di repertorio vecchie di anni.

A proposito di regime informativo: lo sapevate vero della pubblicazione delle motivazioni della sentenza che condanna Dell'Utri? C'è scritto: "La pluralità dell'attività posta in essere da Dell'Utri, per la rilevanza causale espressa, ha costituito un concreto, volontario, consapevole, specifico e prezioso contributo al mantenimento, consolidamento e rafforzamento di Cosa nostra, alla quale è stata, tra l'altro offerta l'opportunità, sempre con la mediazione di Dell'Utri, di entrare in contatto con importanti ambienti dell'economia e della finanza, così agevolandola nel perseguimento dei suoi fini illeciti, sia meramente economici che politici (...) ...sul suo ruolo di costante mediazione tra Cosa Nostra e gli ambienti imprenditoriali e finanziari milanesi con particolare riguardo al gruppo Fininvest". Qualcuno lo ha sentito dire in qualche TG? Qualcuno lo ha letto su qualche prima pagina di quotidiano?

A proposito di Dell'Utri: sapete chi è stato incaricato di selezionare nuovi candidati di forzitalia in vista delle prossime elezioni? Esatto, proprio lui. L'esperienza non gli manca, anni fa selezionò e fece assumere il mafioso Vittorio Mangano come stalliere ad Arcore. 

A proposito di notizie: a Baghdad sono morti una trentina di bambini in un attentato pochi giorni fa. Il giorno prima una trentina di soldati, il giorno dopo una trentina di aspiranti poliziotti, oggi una trentina di civili in un mercato, domani una trentina... (ad libitum). Nessuna edizione straordinaria, nessuna diretta televisiva. A Londra intanto il governo mostra foto e video dei kamikaze, che risultavano tutti perfettamente integrati nella società inglese, con tanto di cittadinanza e lavori sicuri. Quasi a voler sottolineare che non è più nemmeno la disperazione o il fanatismo a far premere il pulsante del detonatore, ma il solo fatto di essere islamici. 

A proposito di governi: cosa stanno facendo quelli i cui servizi segreti giuravano e spergiuravano di sapere dove fossero le famose armi di distruzione di massa di Saddam? Chiedono scusa per le balle raccontate, per averci esposti al rischio, e per la loro incapacità di prevenire attacchi? No, la loro soluzione è limitare la libertà dei cittadini, e imporre pericolose derive autoritarie. Sembra quasi che non aspettassero altro.

Ah, pare (pare!) che il 7 luglio a Londra fosse prevista un'esercitazione che prevedeva interventi e piani di soccorso in caso di esplosioni su autobus e metropolitane. Boh, prendeteli con le molle, ma leggetevi quest'articolo, e pure questo.

 

Tornato dalle ferie, accendo la TV e vedo che il nuovo leader della Margherita, nonchè aspirante PresDelCons, Ruini, sta imperversando su tutti i canali. Ma mi immagino che, poverino, da domani le sue giornate saranno impegnatissime. Visto che ormai la legge stabilisce che gli embrioni sono persone, dovrà cominciare a battezzarne un bel po' se non vuole che vadano all'inferno. E poi dovrà officiare i funerali di tutti gli embrioni non impiantati o non attecchiti. Penso al traffico bloccato da migliaia di cortei funebri, con gli astenuti in processione dietro la provetta listata a lutto.

Mi immagino anche che da ora in poi negli ospedali, medici e infermieri avranno il loro bel daffare a convincere gli astensionisti a farsi curare. Sì, perché così come i Testimoni di Geova rifiutano le trasfusioni, nella stessa maniera tutti i seguaci dell'embrione-persona, e sono ben il 75% della popolazione, in nome della coerenza metteranno a repentaglio le loro stesse vite rifiutando cure salvavita scoperte all'estero grazie alla ricerca sulle cellule staminali. 

Ah, una raccomandazione: la chiesa cattolica sta facendo spot televisivi per convincerci a donare loro l'otto per mille del reddito. Sempre in nome della coerenza, io direi che sarebbe il caso che ci asteniamo dal concederglielo.

 

Ma porcaputtana, si può essere più idioti di così? Non bastasse la fatica di tenere a freno un Bertinotti che ora non trova di meglio che rompere il cazzo, non s'è capito perché, a Cofferati, ecco che questa nullità politica dal faccione pacioso pensa bene di dare un calcio nei denti a Prodi, all'Ulivo, all'Unione. Soprattutto ai loro elettori.
Ogni volta che lui apre bocca Bondi e Cicchitto si ammazzano dalle seghe, ogni sua dichiarazione sono migliaia di voti di sinistra in fumo, non appena sui terminali dell'Ansa appare la scritta "Rutelli ha detto..." ad Arcore si stappano bottiglie di champagne. Le regionali scorse le abbiamo vinte unicamente perché, morto il papa, la campagna elettorale fu sospesa, e lui fu costretto a tacere.
Ma perché non se ne va con Follini a farsi la sua bella DC? Ma perché non confessa di essere anche lui a libro paga del banana? Ma perché in questo schifo di paese io mi troverò a dover scegliere se votare per una manica di farabutti, o una accozzaglia di testedicazzo?

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In questi giorni i quotidiani sono usciti con la notizia secondo la quale le truppe italiane a Nassiriya stanno lì per proteggere alcuni giacimenti petroliferi e garantire gli accordi stipulati nel 1997 tra l'Eni e il regime di Saddam. Cazzo che scoop! Il fatto che Giulietto Chiesa, Agnoletto, Indymedia e pure il sottoscritto lo vadano dicendo da due anni è del tutto irrilevante.

 

Ma davvero ci avevate creduto? A Follini intendo. No dai, non è possibile. Che facesse sul serio l'ha bevuta giusto Rutelli, che infatti s'era affrettato a offrire vitto e alloggio a tutti i transfughi dell'udc.
Ma si vedeva lontano un miglio che facevano tutti finta, che era solo una studiata mossa di marketing per mettere una pezza alla batosta elettorale. Ma insomma, "testa a pera" Follini voleva le dimissioni del banana, ma a patto che poi rifacesse un altro governo. Come se io mandassi in culo la mia donna: "Basta, non ti sopporto più, ti lascio! Però cambiati le scarpe e domani torna da me!"
E così ora abbiamo pure il bis. Sinceramente pensavo che peggio di così non si potesse fare, e invece il piduista liftato ci ha stupito ancora una volta. Scajola e Tremonti, gente licenziata in tronco mesi fa per cazzate immani ce li ritroviamo a fare i ministri e i vice premier. Buttiglione trombato in Europa viene riesumato qui. Miccichè avanza di grado per la gioia dei narcotrafficanti di Medellin. Sirchia, che mi pareva l'unico presentabile dell'armata Brancaleone, lo hanno fatto fuori per far posto a un altro appena trombato. Oddio, certo che le sue belle stronzate anche Sirchia le ha fatte, ma io da uno come Storace non mi farei curare nemmeno un frignolo.

 

Noi che finivamo in fretta i compiti per andare a giocare a pallone sotto casa
Noi che ogni goal subìto cambiava il portiere 
Noi che "segnare da oltre centro campo vale? vale... vale tutto!"
Noi che quando si facevano le squadre, se venivamo scelti per primi ci sentivamo i più bravi i più importanti
Noi che l'ultimo che veniva scelto era sicuramente destinato ad andare in porta
Noi che chi arriva prima a dieci ha vinto
Noi che mentre facevamo finta di non sentire il richiamo della mamma quando incombevano le tenebre, c'era sempre qualcuno che diceva: "chi segna l'ultimo vince" anche se il punteggio in quel momento era 32 a 1
Noi che abbiamo vissuto con terrore l'epoca delle "Espadrillas" con le quali non si poteva giocare a pallone
Noi che il pallone di cuoio sapevamo come era fatto perché lo vedevamo in Tv esclusivamente ad esagoni bianchi e neri
Noi che o il SUPER TELE, o l'ELITE, o il TANGO DIRCEU se andava di lusso nei giorni di festa
Noi che non potevamo sederci sul pallone altrimenti diventava ovale
Noi che il proprietario del pallone giocava sempre anche se era una schiappa e non andava bene nemmeno in porta
Noi che anche senza la traversa non avevamo bisogno della moviola per capire se era goal. "O è goal o è rigore" metteva sempre tutti d'accordo
Noi che al terzo corner è rigore
Noi che "siete dispari posso giocare?" - "eh non lo so, il pallone non è il mio"
Noi che "mi fate entrare?" - "si basta che ne trovi un altro altrimenti siamo dispari"
Noi che riconoscevamo i calciatori anche se sulla maglietta non c'era scritto il nome
Noi che il n.1 era il portiere, il n.2 ed il n.3 i terzini, il n.4 il mediano di spinta, il n.5 il libero, il n.6 lo stopper, il n.7 l'ala destra, il n.8 una mezzala, il n.9 il centravanti, il n.10 la mezzala con la fascia di capitano perché era inevitabilmente il più bravo, il n.11 l'ala sinistra possibilmente mancina
Noi che gli stranieri al massimo 2 per squadra e li conoscevamo tutti
Noi che dormivamo con le figurine Panini sotto il cuscino
Noi che il calcio in TV lo guardavamo solo la Domenica e il Martedì
Noi che la Domenica alle 19 vedevamo un tempo di una partita di calcio commentato da Nando Martellini
Noi che certe squadre dovevano cambiare maglia perché con la TV in bianco e nero potevano confondersi
Noi che vivevamo in attesa di 90° minuto e ci sentivamo protetti dalle figure paterne di Paolo Valenti, Pasini da Bologna, Tonino Carino da Ascoli, Strippoli da Bari
Noi che "la Stock di Trieste è lieta di presentarvi"...papapà....papapà...papapapapaaaaa...paparapà
Noi che Enrico Ameri dal campo principale e Sandro Ciotti dal secondo e Roberto Bortoluzzi dallo studio
Noi che ci ricordiamo i festeggiamenti del n.1000 della Domenica Sportiva
Noi che alla DS potevamo vedere i servizi della serie A, i goal della serie B, il Gran Premio, e un po' di Tennis.
Noi che Galeazzi l'abbiamo visto magro
Noi che andavamo all'amica del cuore di quella che ci piaceva e le chiedevamo: "dici a Maria se si vuole mettere con me?" il giorno dopo torna e la risposta era sempre la stessa: "Ha detto che ci deve pensare"
Noi che Maria ci sta ancora pensando!
Noi che agli appuntamenti c'eravamo sempre tutti, anche senza telefonini
Noi che oggi viviamo lontani, ma quando usciamo di casa e giriamo l'angolo speriamo sempre di incontrarci con il pallone in una busta di plastica
Noi che se incontriamo per strada Biscardi vorremmo investirlo

Voi!  che questo giocattolo ce lo avete rotto. Bastardi!

(grazie a Gianfranco)

 

Abbiamo vinto cazzo, abbiamo vinto! Sinceramente non me lo aspettavo, almeno non in queste proporzioni. E dopo un'attenta analisi ho capito anche il perché.
Alla vigilia del voto molti si sono chiesti se e quanto le tristi notizie provenienti dal Vaticano avrebbero influito sull'esito delle elezioni, beh, adesso lo possiamo dire: siamo stati decisamente favoriti! Il rispettoso silenzio imposto per la fine della campagna elettorale ha di fatto obbligato Rutelli e D'Alema a stare zitti. Et voilà, vittoria schiacciante. 

Ora però viene il difficile, da oggi è aperta la campagna elettorale per le politiche 2006. Il liftato ex-pelato è alle corde, e non c'è niente di più pericoloso di un gatto incazzato stretto in un angolo. Ancora non lo si è visto in giro, ma non perché si vergogna a presentarsi, ma perché a quest'ora è già a studiare qualche leggina per rendere eleggibili solo imprenditori alti meno di un metro e sessanta, iscritti alla P2, residenti in ville di Arcore, coi capelli finti e la pelle tirata. E speriamo si limiti a questo, perché gli ispiratori dei suoi programmi di governo anni fa mettevano le bombe sui treni.

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Mi è capitato di seguire la processione per il trasporto della salma del Papa in San Pietro. E mi sono trovato a pensare: Dio, se esisti è il momento di dimostrarci la tua grandezza. Fa' inciampare un portantino, fa' scivolare il corpo dall'asse, fallo rotolare in terra in mondovisione. Che di queste permanenti celebrazioni un tanto al chilo non se può più! Wojtyla stesso, ne sono certo, sarebbe scoppiato a ridere. Da lassù.

Dieci ore di coda, cinquecentomila persone in attesa per rendere omaggio al Papa. Sì, che smanacciano sorridenti verso le telecamere, e mostrano orgogliosi la salma immortalata sul display del cellulare. Dio, un altro piccolo sforzo: inceneriscili! 

 

Non lo so se io avrei il coraggio di staccare la spina, certo è che quella di Terri Schiavo non è vita. In ogni caso, lo sapete, George Doppiavù ha fatto una legge apposta per vedere di risolvere la faccenda, "perché la vita dev'essere difesa ad ogni costo".
Che detto da uno che da due anni bombarda tutto ciò che sta attorno a un pozzo di petrolio, e che spara a vista a tutto ciò che si muove vicino a un aeroporto, a me fa pensare che davvero il mondo sta girando alla rovescia. O quanto meno che qualcuno ci sta prendendo per il culo.
Sarebbe come se, che ne so, la sinistra facesse carte false (letteralmente) pur di fare ammettere alle prossime elezioni la lista di un'ex soubrettina alleata coi fascisti di forzanuova, e che di cognome fa Mussolini.

 

Sono riusciti a cacciarci in gola l'urlo di gioia per la liberazione di Giuliana Sgrena.
Lo sapete, sono malfidato verso gli americani, verso questi americani che hanno eletto Bush truffando sulla conta dei voti, e che si sono inventati prove false sulle armi di Saddam. Stranamente la gente rincoglionita dai sanremi non se ne ricorda, ma il dabliu è stato eletto grazie a un conteggio fasullo fatto da suo fratello, e sulle famose armi di distruzione di massa che "in un quarto d'ora avrebbero potuto polverizzare Washington" non è che si siano sbagliati, no, hanno proprio fabbricato le prove false, come quell'avvocato a Cogne.
E io ora dovrei credere che questi hanno sparato per sbaglio a una macchina con un ostaggio appena liberato, a 500 metri dall'aeroporto? Dovrei prendere per buona la versione di questi che hanno fatto un colpo di stato mondiale? Ma chi volete prendere per il culo? 
Faranno un'inchiesta ora, qualche tribunale militare americano condannerà un sergentucolo qualsiasi, Ciampi appunterà una medaglia d'oro al petto di una vedova, sotto gli occhi in lacrime di un piduista coi capelli finti.
Bastardi.

 

Mentre in Francia un ministro si dimette perché abitava in una casa a spese dello stato, il nostro dittatorucolo liftato spende soldi pubblici per farsi ristrutturare le sue. Lo sapete, il cavalier bellachioma ha fatto mettere il segreto di stato sulle sue ville e residenze, tutte, non solo quella con l'anfiteatro, coi cactus finti e coi sommergibili abusivi. Nessuno può ispezionare, controllare, nessuno può sapere cosa se ne fa, cosa c'è dentro, in base a quali regole sono state costruite, nemmeno un Magistrato.
Evvabbè, facciamo finta che il capellone sia uomo di stato e quindi una qualche giustificazione ci possa essere. Quello che io vorrei chedergli da tanto tempo (ma a me brunovespa non mi invita, quindi mi piacerebbe glielo chiedesse qualcunaltro) è che fine ne sarà di quelle ville, piscine, porti, appartamenti, monolocali, quando il ducetto, spero prima possibile, non sarà più ducetto.
Verranno date in dotazione ai suoi successori a palazzo Chigi? Verranno demolite? Verranno donate alla collettività? Potremo anche noi comuni cittadini, magari organizzando dei turni, andare a passare le vacanze a villa Certosa?

 

Dice il cavalier Bellicapelli che l'85% dei giornalisti è iscritto a sindacati di sinistra. A parte che vorrei sapere come ha fatto a controllare le tessere in tasca a ognuno di loro, ma se anche fosse verrebbe da chiedergli un esamino di coscienza, visto che lavorano tutti per lui. Ormai dal nano capellone tutti prendono le distanze, che portasse sfiga è cosa risaputa da tempo, ma adesso si sono anche accorti che per rimanere al potere è meglio fare a meno di lui. Avete notato che dai manifesti della propaganda forzitaliota hanno dovuto togliere il suo faccione liftato? E le vicende di Storace e Formigoni, che per sperare di vincere devono farsi liste proprie, non vi sembrano abbastanza illuminanti sulla bollitura del piccolo dittatore? Ogni volta che apre bocca sono migliaia di voti che volano via. Il problema vero di una sinistra un tantino sveglia sarebbe quello di cercare di raccattarne un po'. Solo che poi arriva un Rutelli qualsiasi e apre bocca pure lui.

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Un mio caro amico, uno che si professa di sinistra, uno che si vanta di non aver alcun libro Mondadori nella sua libreria, ha acquistato il decoder per il digitale campestre. Rendendosi complice del regime.

 

E' andato a Auschwitz il piccoletto, con quei ciuffetti di capelli finti appiccicati in capo. Faceva il commosso, la faccina triste. Tra un singulto e una lacrimuccia non ha perso occasione, nemmeno in una giornata del genere, di commemorare le vittime di Pol Pot. Agguantato il primo microfono capitatogli a tiro (del tg1, guarda un po'), ci ha fatto sapere che lui è lì per ricordare le tragedie del nazismo e del comunismo. 
Io invece sono qui per ricordare che pochi mesi fa questo miliardario liftato disse che Mussolini mandava gli oppositori in vacanza, e che i caduti di Salò erano uguali ai reduci di guerra.

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Un mese di caldo, uno accende un condizionatore di troppo e ZOT! diciotto ore di black-out in tutta Italia. Tre giorni di pioggia e vengon giù intere colline a devastare paesi. Nevica (a gennaio, mica a luglio) e si bloccano 200 km di autostrada. Esattamente come l'anno scorso. Esattamente come due anni fa. Esattamente come ogni inverno. 
Ma in Scandinavia come faranno?

 

Ora a sinistra son tutti preoccupati per lo spostamento dell'asse a sinistra, e fanno a gara per rincorrere il voto moderato. A parte che sono molto più preoccupato io per la deriva dell'ulivo a destra, ma a me questa moderazione mi avrebbe frantumato un tantino i testicoli. Anzi, siccome sono estremista e me ne vanto, lo dico più chiaro: mi sono rotto il cazzo. 
Ma questo fantomatico elettore moderato chi è, cosa fa, per chi vota? Lo chiedo perché vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa hanno di moderato Calderoli e Borghezio. Sono moderati Castelli e Tremaglia? Buttiglione che distribuisce patenti di pedofilia è moderato? Giovanardi che paragona i referendari ai nazisti è moderato? Il ducetto che accusa gli avversari politici di seminare "miseria terrore e morte" è moderato? No, spiegatemelo, perché io non ci arrivo. Eppure stanno al governo, li hanno votati i moderati che tanto piacciono a Rutelli e a D'Alema.
E noi dovremmo aver paura a dire chiaro e tondo che le cirami, le schifani, le gasparri sono porcate da cancellare subito? Tentenniamo a mettere nel programma il ripristino del reato di falso in bilancio? Ci vergognamo a dire ai vescovi di farsi i cazzi propri? C'è qualche estremista come me che non si vergogni e si candidi? Lo voto subito.

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La Regione Sardegna boccia un obbrobrio da 250milioni di metri cubi di cemento sulla costa proposto da tale Berlusconi Marina, e il babbo interviene di corsa a bocciare la Sardegna.
Tra litigi di contesse sfatte e veline sculettanti, finalmente si riesce a vedere in TV un programma di seria informazione sulla mafia, e qualcuno insorge per chiedere una trasmissione riparatrice, che manco Riina avrebbe la faccia così tosta per farlo.
Il padrone di mediaset fa una legge per spendere soldi pubblici, perché i cittadini comprino un apparecchio prodotto da mediaset, che usando delle schede vendute da mediaset, consentano di vedere partite di calcio della squadra di mediaset. E alla presentazione dell'evento nella sede di mediaset partecipa in pompa magna un ministro del governo del padrone di mediaset.
Un oppositore definisce "mercenari" dei mercenari assoldati dal partito del ducetto e si scatena una bagarre. Un mese dopo un filosofo col sigaro dà del pedofilo a un deputato europeo, e nessuno batte ciglio.

Sono solo esempi di questi ultimi giorni, ma la dicono lunga sul livello di assuefazione a qualsiasi abominio che ormai ha pervaso le coscienze di molti. In qualsiasi altra parte del modo la gente sarebbe incazzata, qui invece si lascia anestetizzare dal digitale terrestre. Siamo in un regime, la cui arma più temibile è proprio questa immonda melassa informativa che tutto appiattisce, facendo apparire normale e accettabile qualsiasi vomitevole schifezza. Sveglia perdio, sveglia!.

 

Negozi presi d'assalto in questi giorni, tutti a comprare le schede prepagate di mediaset per vedere le partite di calcio sul digitale terrestre. Già, quell'inutile decoder venduto da mediaset, introdotto con una legge del padrone di mediaset, per vedere le partite comprate da mediaset, diffuso con un vergognoso contributo statale. Cinque euro delle MIE/NOSTRE tasse che anzichè essere destinati a scuole, ospedali, tribunali, vengono usati per arricchire il potere, oltre che le tasche, di questo piazzista col lifting.
"Tanto col contributo mi viene quasi gratis", "Così la domenica il nonno sta in casa a guardare la partita" dicono quando vengono a comprarle, quasi a giustificarsi. Nessuno che dichiari apertamente di votarlo, ma basta un bastone e una carota, anzi un pallone, e tutti son lì pronti ad abboccare all'ennesima truffa. Popolo di testedicazzo.

 

Anno di campagna elettorale questo.
Il berluscone qualche mese fa era cotto come un fegatello, sbugiardato da noi, sbeffeggiato all'estero, mal sopportato perfino dai suoi. Poi è arrivata in suo soccorso la sinistra, come sempre. D'Alema e Fassino gli tolgono Cofferati dai piedi, Rutelli spintona Prodi e gli lancia una ciambella di salvataggio, Mastella si tuffa per trascinarlo a riva sano e salvo. Ora ci si mette pure un deficiente che gli tira addosso un cavalletto, tanto per dargli modo di fare la vittima e conquistare un piccolo spazio sulle prime pagine di questi giorni, chissà per quanto se lo porterà quel mega-cerotto appiccicato in testa.
Era bollito qualche mese fa il berluscone, ma si è già ripreso, le fanfare di regime lo hanno fatto passare per un benefattore senza che nessuno abbia gridato allo scandalo per la truffa delle meno tasse, lo hanno fatto passare per un perseguitato senza che nessuno abbia fatto notare che la prescrizione non è assoluzione, lo faranno passare per un riformista quando domani abolirà la par condicio senza che nessuno troverà qualcosa da ridire. 
L'Otelma che è in me vede buio amici miei, qui lo dico e qui spero di dovermi ricredere: le prossime elezioni politiche le abbiamo già perse.

PS: Visto? In copertina ironizzavo sul lanciatore di cavalletti come nuovo leader della sinistra, e questo demente si è subito immedesimato nella parte mostrando di non avere un programma chiaro e preciso: prima gli ha tirato una legnata in testa, poi s'è scusato, gli ha teso la mano, ha fatto pace. Alle regionali voterà pure per lui, vuoi vedere? 
Le perdiamo le elezioni, me lo sento.

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Ma Mussolini non era il più grande statista del secolo? (Lo disse Gianfranco Fini qualche anno fa). Ma Mussolini non era quello che non ha mai ammazzato nessuno e  mandava gli oppositori in vacanza? (Lo disse il berluscone qualche mese fa). 
E allora cosa c'hanno da incazzarsi questi, per il paragone col duce? Piuttosto, secondo me è lui che si sta rivoltando nella tomba, a sentirsi paragonare a questo dittatorucolo coi tacchi.

 

 

 

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