DELIRANDUM: pensieri e parole in libertà
(l'archivio del 2003 lo trovi qui)

Ok ok, tutti sono innocenti fino a sentenza passata in giudicato (vale solo per i potenti o anche per l'iman di Carmagnola?), le sentenze non si discutono (vale solo per quelle di assoluzione o anche per quelle di condanna?), i tempi della prescrizione vanno accorciati (vale solo per Previti o anche per Sofri?). Tutte belle parole, condite immancabilmente dalla richiesta di appello e/o dal ricorso in Cassazione. Ecco, qui è il punto: ormai si sa che la Cassazione è quella che conta, ed è appurato che l'ultimo processo è poi quello che decide le sorti degli imputati a prescindere dall'esito, a volte anche opposto, dei precedenti.
Allora non si potrebbero snellire i tempi della giustizia facendo celebrare subito il processo in Cassazione, evitando di perdere tempo coi primi due?

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Torno sull'argomento tasse, primo perché sarà il cavallo di battaglia della campagna elettorale già in corso, secondo perché da sinistra ancora non hanno capito che per smontare la tesi dei berluskazzi basterebbe far notare che irpef non è sinonimo di tasse. Allora vedo di facilitare un po' il compito a quelli che andranno dall'insetto-maggiordomo a discutere col Brunetta di turno.
L'argomento per sbriciolare qualsiasi teoria sulla fantomatica diminuzione delle tasse, ce lo danno proprio loro, i Siniscalco, i Marzano, i Cicchitto, quando parlano di "copertura". Dicono sempre: "Abbiamo trovato la copertura! La copertura ci sarà! Ecco la copertura!" Come sarebbe a dire? Ma quale copertura scusate? Cosa c'entra? Un discorso serio sarebbe: "Siamo stati talmente bravi a risanare l'economia, a pagare i debiti e a pareggiare i conti, che quest'anno lo stato può permettersi di incassare meno, per cui ecco che abbassiamo irpef, ici, benzina, autostrade, ecc." Ma se mi dite che per far questo avete bisogno di una copertura vuol dire che i conti non tornano.
Ecco, a me questo sembra un ragionamento talmente semplice e banale, che se si applicassero un po' potrebbero capirlo perfino Fassino e Rutelli.

 

Con una accuratissima strategia di comunicazione (materia in cui è maestro), il banana ha prima fatto finta di litigare con i suoi alleati sulla manovra fiscale (per far salire la tensione intanto che si mettevano d'accordo sui ministeri da scambiare), poi quando ormai sembrava Rocky Balboa alle corde in balìa del russo, ha messo in scena il colpo vincente annunciando il taglio delle tasse.
E le fanfare di regime a fare da amplificatori all'ennesima bufala, a cominciare dal TGRossella con la Cesara Buonamici ad annunciare una "giornata storica" per il paese. Eppure basterebbe poco per soffiare sul castello di carta: per esempio basterebbe far notare agli ospiti del maggiordomo col nome di insetto che tasse non è sinonimo di irpef. Cioè, se si diminuiscono le aliquote irpef non calano "le tasse", ma calano solo le aliquote irpef. E se contemporaneamente aumentano i costi dei servizi, dell'ICI, dei pedaggi, delle medicine, della benzina, delle sigarette, delle marche da bollo, ecc. puoi chiamarle anche "accise", ma sono tutte tasse che aumentano. 
A questo punto, molto semplicemente, basterebbe far notare che la finanziaria prevede 6 miliardi di riduzione di imposte e 8 miliardi di nuove entrate. Cioè di tasse in più. 

 

NOTIZIE SPARSE DAI QUOTIDIANI DI OGGI:

Totti si è presentato a una riunione di ultras laziali gridando: "Lazio merda!"
Dichiarazione di Sharon durante i funerali di Arafat: "Finalmente 'sto beduino è schiattato!"
Fini, di passaggio a Milano, è entrato nel centro sociale Leoncavallo cantando "Faccetta neeraaa"
Bernardo Provenzano si è fatto vedere al congresso dei Magistrati e ha dichiarato: "La mafia non esiste"
Berlusconi alla festa della Guardia di Finanza: "Evadere le tasse è cosa buona e giusta"

Scherzo. Ovviamente queste notizie sono del tutto inventate, non potrebbe essere altrimenti. Anche perché se fossero vere, quelle sarebbero probabilmente le ultime parole pronunciate prima di finire in galera o in ospedale. O no?

 

Cena da amici, ottima compagnia, penne al sugo piccante, vinello leggero, argomenti che spaziano dalla ex chioma di James Taylor alle avventure mancate con la figlia del preside (tanto leggero non era il vino...), passando inevitabilmente dai massimi sistemi socio-politici mondiali.

Lui: Continuare a chiamarsi comunisti e a mantenere falce e martello nel simbolo è da mentecatti
Io: E' anche una questione di coerenza. E poi io voglio distinguermi dai fassini e dai d'alemi
Lui: Ma il comunismo ha provocato 80 milioni i morti!
Io: (Mi sembri Bondi...) Sono stati Bertinotti e Diliberto? Oggi abbiamo a che fare con loro, mica con Stalin. A me falce e martello evocano le lotte contadine e operaie, è a quei valori di solidarietà e giustizia sociale che mi rifaccio, il resto è marketing.
Lui: Ma tu lo voteresti un partito che avesse il fascio nel simbolo e si chiamasse, che so, nazista-razzista?
Io: Certo che no! Ma non c'è bisogno di parlare al condizionale, quei partiti esistono anche oggi, si chiamano lega, an, forza nuova. Borghezio, che sta al governo, è stato condannato per aver bruciato baracche di immigrati.
Lui: Ma tu per chi hai votato alle ultime elezioni?
Io: Per Giulietto Chiesa
Lui: Ma era con Di Pietro!
Io: L'ho seguito, l'ho ascoltato, l'ho letto, mi è piaciuto. Lo avrei votato anche fosse stato con Rauti.
Lui: Ma lo sai che Di Pietro ai tempi di tangentopoli ha fatto questo... e questo... e quest'altro... (e giù una sequela di accuse di presunte vessazioni contro il "povero" Craxi)
Io: Ci sono state delle inchieste, lui è stato assolto e Craxi no. Ma poi scusa, a te chi te l'ha dette queste cose?
Lui: Le ho lette in un libro
Io: Ah. E di chi è questo libro?
Lui: Di Craxi
Io: Ma mi prendi per il culo? Tu per farti un'idea di Falcone leggi i memoriali di Riina?
Lui: Ma non di Bettino, del figlio Bobo!
Io: Ah allora...

 

Da un’altra parte del web ho avuto uno scambio di idee con un sedicente destrorso. Incalzatolo per farmi dare un giudizio sulla bontà di riforme tipo la Cirami, Lodo Schifani, scuola, lavoro, Costituzione, digitale terrestre, Giustizia e via dicendo, il tipo esprime tutto il suo dissenso.
- Ma scusa, mi sembri più a sinistra di me, allora perché continui a votare a destra?
- Guarda, io come mentalità e idee sono di sinistra, ma finché questa sinistra produce solo fumo voto per Fini
Che sarebbe come dire: io sono fidanzato con la Bellucci, ma siccome non mi piace come porta i capelli, ogni sera rimorchio un gay e mi faccio inculare.

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Esattamente un anno fa (il 31 ottobre 2003) alle sei del mattino, all’incrocio tra via Moscova e corso Porta Nuova a Milano, l’auto guidata da Jacopo Dell’Utri centrava in pieno quella di una ragazza di 34 anni, che rimase in coma per molto tempo e alla quale vanno i miei auguri sperando che si rimetta presto.
Secondo quanto si lesse nel verbale, i vigili chiamati per gli accertamenti trovarono sul sedile della macchina del Dell’Utri "un cucchiaino intriso di polvere bianca, uno specchietto di cortesia, un ago per siringa monouso" (non lo sapevate? Chissà perché certe notizie non trovano mai spazio sui giornali). Oggi gli avvocati sostengono che lo specchietto era della sorella, la polvere bianca non era droga ma residuo di yogurt, e l’ago non era di una siringa monouso, ma serviva soltanto per le flebo al gatto, affetto da leucemia, nei tragitti con il veterinario.
Or mi sovviene una domanda: come sta il gatto?

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Vi ricordate l'attentato all'ambasciata italiana in Libano brillantemente sventato il mese scorso dai nostri servizi segreti? Che fosse una bufala lo si vedeva lontano un miglio, e che la persona arrestata, Ismail Khatib, fosse morto in carcere per infarto il giorno dopo, ci poteva credere giusto qualcuno dei coglioni che ogni tanto pubblico nella posta del cuore. 
Come volevasi dimostrare, pare che la notizia dell'attentato fosse per così dire "una montatura" dei servizi, che dei 300 kg di tritolo non vi sia traccia, che l'arsenale ritrovato a casa di Ismail Khatib fosse in realtà composto da residuati bellici, che gli altri arrestati non avessero nulla a che fare con Al Qaeda, e che il poveraccio sia morto in seguito a torture.
Ora, com'è che per venire a sapere questa cosa si debba frugare tra i meandri della rete anziché trovarla sulle prime pagine dei giornali?

 

Hanno chiuso Indymedia, e questo lo sapevate già. Quello che forse non sapete è quanto affermato da un agente dell’Fbi, Joe Parris, intervistato dalla France Presse: "L'intervento -ha detto l’agente Parris- e' stato fatto a nome di paesi terzi". Parris ha precisato che questi "paesi terzi” sono l'Italia e la Svizzera.
In un mondo dove ormai tutta l'informazione è in mano al potere, la rete rimane, pur tra mille bufale e stronzate, l'unica oasi libera. E quindi va ingabbiata. Un po' di dietrologia che mi piace tanto: a cosa credete che servano tutti quei servizi TV sul nazismo o sulla pedofilia via internet se non a demonizzare? A cosa credete sia dovuta la proliferazione esponenziale di virus e spam  se non a far nascere l'idea di far pagare (quindi scoraggiare e controllare) certi servizi?

L'avete visto Ballarò la scorsa settimana? Letta, Bersani, Alemanno e Brunetta parlavano di tasse. A un certo punto il conduttore ha mostrato ironicamente al forzitaliota che ne prometteva la riduzione (che du' palle!) il collage dei titoli dei giornali che annunciavano "meno tasse dal 2002... 2003... ecc", sì, proprio la stampa di quello che trovate più sotto. Suscitando l'ilarità del pubblico e smontando in un attimo le tesi di Brunetta, dimostrando una volta di più che sarà una risata a seppelirlo.
Diobono, e ci voleva tanto? Possibile però che abbia dovuto farlo Floris? Possibile che a nessun cervellone di sinistra sia mai venuto in mente di tenerne in tasca una copia da sventolare ogni volta che un berluscone qualsiasi ci grattugia per l'ennesima volta i testicoli con la panzana delle meno tasse? Gliela stampo io, non c'è nemmeno il copyright.

A proposito di meno tasse: tra un po' ci faranno pagare anche il pedaggio sulle statali. Invece che star lì a discutere di cifre e a farsi prendere per il culo dai siniscalchi e dai lunardi, mi piacerebbe che qualcuno di quelli che io ho mandato a rappresentarmi in parlamento dicesse: "Fate pure, mettete tutti i pedaggi che volete, tanto quando saremo al governo noi li aboliremo in quattro e quattr'otto. Come pure le leggi sul falso in bilancio, le rogatorie, la cirami, il lodo schifani... ecc ecc" Invece per ora non ho sentito nessuno che dicesse una cosa del genere. E badate bene cari i miei prodi, che finché non la sento io a rappresentarmi non vi ci mando più.

Tagli di qua, tagli di là, ma 120 milioni di euro per il contributo statale al digitale terrestre li hanno trovati, 'sti farabutti! Che sommati a quelli dell'anno scorso vuol dire che ognuno di noi, neonati compresi, contribuisce con 4 euro per far mettere in casa a una massa di decerebrati un decoder che non serve a niente (non ci sono canali diversi da quelli che vedete già) e che servirà solo per fede, grandi fratelli e isole dei bavosi. Non compratelo! Non siate complici della truffa!

Il fascista in doppiopetto, quello che "io voto Fini perché parla bene" (che ormai è diventata una frase tipo "non c'è più la mezza stagione"), è andato a Assisi, e davanti agli esterrefatti fraticelli non ha trovato di meglio che tirare per la tunica San Francesco cercando di giustificare la guerra. Secondo lui il Santo avrebbe approvato l'uso di armi per legittima difesa. Fossi stato io il priore gli avrei mollato uno sganassone e poi gli avrei fatto notare che il Vangelo (che San Francesco seguiva praticamente alla lettera) esorta a porgere l'altra guancia. E *CIAF!*, giù un altro!

Quanti litri sono "un barile" di petrolio? 159. Che a 50 dollari fanno circa 41 euro a barile, cioè 25 centesimi al litro. La metà di una bottiglia di acqua minerale all'esselunga qui sotto casa. Visto che da quelle parti hanno un problema di siccità, non si potrebbe fare uno scambio acqua/petrolio, che ci si guadagna pure?

Questo è ciò che avevo scritto sul delirandum una quindicina di giorni fa:
 ...a novembre ci sono le elezioni presidenziali in USA: tra un po' ci sarà una recrudescenza di attentati "made in Al Qaeda" un po' ovunque... 
Perché ci azzecco sempre? Perché?

 

L'amica Domi, confidando nella mia sfera di cristallo, mi chiede previsioni sulla sorte degli ostaggi in Iraq.
La vedo brutta cara Domi, bruttissima. Ormai è sotto gli occhi di tutti che dietro ai rapimenti di Baldoni, dei francesi e delle pacifiste ci siano menti che poco hanno a che fare con la causa dei resistenti iraqeni, ma anzi hanno tutto l'interesse a farli apparire come sanguinari macellai per poter giustificare la loro sporca guerra di civiltà contro il mondo islamico. Io l'ho scritto dopo cinque minuti dall'apprendimento della notizia, ma adesso lo sostengono anche Al Kubaisi, The Guardian, Liberation
Appurato questo credo che gli ostaggi siano in pessime mani. Baldoni è stato ucciso senza nemmeno aspettare la scadenza del (presunto) ultimatum, come se fosse già stabilito in partenza. Credo che i francesi avrebbero dovuto subire la stessa sorte (spero vivamente di sbagliarmi). Solo che Chirac non è un coglione, ha capito subito l'antifona, e invece di presentarsi nei salottini televisivi e di farsi scrivere articoli da qualche feltrino a libro paga, ha immediatamente mosso tutte le pedine in suo possesso per venire a capo della vicenda. Ha mobilitato il Paese, ha mandato il suo ministro degli esteri sul posto (in Iraq, mica in Kuwait!), ha rifiutato di incontrare il presidente fantoccio Al Yawari, insomma ha fatto capire a tutti di avere capito. E ha spiazzato i rapitori. Che adesso non sanno più come fare. Non a caso le rivendicazioni e gli ultimatum sono apparsi solo su dei semplici forum in rete (come se Al Jazeera prendesse i miei delirandum e li leggesse via satellite), ma di certezze non ve ne sono. La mia paura è che siano già stati uccisi da un pezzo, ma che adesso, di fronte a uno Chirac e a un'opinione pubblica sempre meno propensi a credere alla tesi delle Brigate partigiane (?) di Maometto, debbano tirarla per le lunge facendo credere cha siano ancora in vita, aspettando che so, un'auto-bomba, un bombardamento, un attentato qualsiasi, per poter poi dire di aver ritrovato i corpi sotto le macerie. Sarà anche un caso, ma non appena è venuta fuori la voce che potevano essere stati trasferiti a Falluja, gli americani hanno bombardato... Falluja.

Già che ho la sfera di cristallo davanti... a novembre ci sono le elezioni presidenziali in USA: tra un po' ci sarà una recrudescenza di attentati "made in Al Qaeda" un po' ovunque, e verso fine ottobre sarà preso Bin Laden. Morto ovviamente, ché se quello poi racconta dei suoi legami con la famiglia Bush...

 

Quando vidi il video del povero Baldoni girato con mezzi professionali la cosa mi puzzò non poco (mi risulta difficile pensare a un'apparecchiatura col croma-key tra la sabbia e le bombe del deserto). Sensazione amplificata dopo il rapimento dei due reporter francesi. E di fronte ai soliti amici e alla solita pizza mi imbarcai in una delle mie solite profezie: scommettiamo che i prossimi a essere rapiti saranno due spagnoli? Perchè proprio spagnoli? - mi chiesero. Perchè adesso c'è bisogno di far vedere al mondo che i cattivoni islamici non guardano in faccia a nessuno, che non distinguono più tra invasori e non, tra buoni e cattivi, tra chi è a favore o contro la guerra, ma prendono nel mucchio, in un delirio di odio contro qualsiasi rappresentante del mondo occidentale.
Poi la ripresa di atti terroristici in Israele, poi la strage in Ossezia. Islamici pure loro, i terroristi. 
Notizia di poche ore fa, hanno rapito due pacifiste. Come volevasi dimostrare, persone che non c'entrano nulla con la guerra ma che anzi erano lì per motivi umanitari. Non è esattamente come se avessero rapito due spagnoli, ma la sostanza cambia poco. E ancora una volta ho fatto la figura del mago con i miei amici che mi hanno già telefonato, "cazzo, ci hai azzeccato anche stavolta!". 
Ora le domande: ma sono io un genio, oppure è tutto tragicamente semplice? A chi giova tutto ciò? O questi sono completamente idioti, al punto di commettere azioni assolutamente controproducenti alla loro causa, oppure c'è dell'altro. Chi è che ha interesse a fare in modo che il mio vicino di casa dica "questi arabi di merda bisognerebbe sterminarli tutti!"? A me, dietrologo e prevenuto per natura, viene in mente solo che ne beneficerà quel tale che per essere rieletto a novembre deve giustificare una porca e infame invasione dell'Iraq. Per andare a rubare un po' di petrolio si è già inventato prove false, e non ha esitato a bombardare un popolo, non vedo di cosa mi potrei ancora stupire. 

 

TG-regime ore 20, "La rivendicazione del rapimento è stata fatta dalle Brigate Partigiane di Al Zawiri". Brigate Partigiane? Sedicenti terroristi che si fanno chiamare partigiani? La traduzione dall'arabo chi l'ha fatta, Bondi? A quando un'auto bomba dei Sindacalisti CGIL di Maometto? A quando un attentato della Cellula Proletaria Al Bertinott?
Amici, io ci scherzo, ma attenzione: il nostro sedicente premier esattamente questo fa di mestiere, ed è pure bravo. Vende prodotti, conia slogan, insinua tarli, cerca di convincerti che il suo detersivo lava più bianco. Occhi aperti gente!

 

Non ho seguito molto la vicenda su Cesare Battisti, ma non capisco la sua linea di condotta. Invece che fare l'esule prima e il fuggiasco dopo, con grande dispendio di energie sue e inchiostro nostro, non bastava che si facesse eleggere in parlamento? Non bastava che assoldasse un Pecorella qualsiasi che gli confezionasse una leggina semplice semplice? Che so, "vietato arrestare quelli che si chiamano come un imperatore romano di nome, e come un cantante di cognome"
Detto questo c'è un'altra cosa che non capisco: il ministro col panciotto, e con lui un sacco di destrorsi, si è imbufalito coi francesi per essersi fatti scappare Battisti. Dimenticando che proprio lui ha votato contro il mandato di cattura europeo, che se approvato avrebbe consentito l'estradizione del terrorista in quattro e quattr'otto. Certo, avrebbe consentito anche al giudice Garzon di fare le pulci al berluscone, ma questa è un'altra storia.

 

"Avrebbe fatto meglio a farsi consigliare da Alpitour, anziché dal Diario, la località dove trascorrere vacanze (...) Molto da obiettare invece c'è sul fatto che adesso tocchi allo Stato italiano di toglierlo dalle pettole. Vabbè. Spendiamo quanto c'è da spendere per riportarlo a casa, questo bauscia. (...) il filoiracheno Baldoni candidato alla decapitazione è un pubblicitario (mestiere più capitalistico non esiste) il quale ha sempre lavorato per aziende americane: scusate cari lettori, più pirla di così è inimmaginabile" (Vittorio Feltri)

"Gli esperti dell'intelligence atlantica hanno molti dubbi su tutta la vicenda (...) potrebbe essere una recita. (...) Garantiamo ai suoi rapitori islamici: tifa per voi, per la resistenza irachena (...) in fondo giustifica chi spara ai marines (...) Perché dovrebbero fargli del male? È un giocherellone della rivoluzione. Vogliamo dirlo: è un simpatico pirlacchione. (Renato Farina)

Il primo è il direttore, radiato dall'ordine dei giornalisti per aver pubblicato foto di pedofilia in prima pagina. Il secondo è il vicedirettore, lo stesso che trovate poco più sotto, abbracciato a Francesca Mambro.

 

Leggo sui giornali: "Momenti di commozione per Francesca Mambro, che nell'incontro della seconda giornata del Meeting per l'Amicizia ha ricevuto un lunghissimo applauso da parte della platea"
Ecco. questa bella signora di bianco vestita, che posa sorridente accanto al vicedirettore di Libero, è Francesca Mambro. Vi dice niente questo nome? Allora vi rinfresco la memoria: oltre a 11 omicidi, questa signora è stata riconosciuta colpevole come esecutrice materiale, insieme a Valerio Fioravanti, della strage di Bologna, ed è condannata a sei ergastoli. Sei!    (CLICCA QUI)
E allora si può sapere cosa cazzo ci fa sul palco di Rimini? Si può sapere cosa cazzo c'hanno da applaudire 'sti stronzi? Si può sapere perché quella specie di ministro che sembra Henry Potter in panciotto s'incazza tanto per Sofri e Battisti e non dice una parola su questa qui? Si può sapere che cazzo di reato deve compiere uno per finire in galera e restarci?
Poche cose mi mandano in bestia al limite dello scontro fisico, ma questa è una. Datemi un bazooka e invitate a Rimini anche me. Tanto se poi mi danno l'ergastolo chissenefrega, tra qualche anno potrò sempre farmi applaudire da qualche altro stronzo.
 

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LA POSTA DEL CUORE

Ti rigiro le domande che rivolgi tu su Francesca Mambro, visto che nel tuo sito campeggia "SOFRI LIBERO". Si può sapere perché SOFRI LIBERO sì e Francesca Mambro sul palco di CL no? E' una donna, fra l'altro, che ha compiuto un notevole percorso interiore. (...)  Un saluto sincero comunque. (Santiago)

 

Chiariamo subito: se uno è condannato in via definitiva è assolutamente giusto che sconti la condanna. E come me la pensa evidentemente anche Sofri, che non è fuggito all’estero, non ha ricusato i giudici (e ne aveva la possibilità, uno pare fosse iscritto alla massoneria, motivo ritenuto lecito dalla Cassazione per l'eventuale richiesta), non si è fatto eleggere in parlamento,  non si è fatto fare leggi cirami dal proprio avvocato, è entrato in carcere con le proprie gambe. E non chiede la grazia, visto che è innocente. A me questo basta e avanza per rendere Sofri meritevole di un banner sul mio sitarello, a differenza di un previti o di un dell’utri, o di un berluscone qualsiasi, che hanno fatto qualsiasi porcheria pur di sottrarsi alla legge.

Bene, detto questo credo che tra lui e la Mambro una certa differenza ci sia. Lui è condannato per essere stato il mandante di un omicidio, lei è rea confessa di aver ammazzato a sangue freddo 11 persone. Ed è condannata all'ergastolo per aver lasciato una valigetta piena di tritolo in una affollata sala d'aspetto di una stazione. E alle 10,25 del 2 agosto di 24 anni fa quella valigetta è esplosa. Cazzo! Ti pare la stessa cosa? L'anno prossimo applaudirete il mostro di Marcinelle?

Vogliamo mettere Sofri e la Mambro sullo stesso piano? Bene, allora se qualcuno vuole invitare una bombarola stragista a una manifestazione è pregato di prendere le telecamere, andarla a trovare in carcere, e trasmetterla in videoconferenza. Sofri è in televisione un giorno si e uno no, ma non è che va lui in via Teulada, sono gli altri che vanno da lui. Perché sta in carcere. Come dovrebbero starci tutti quelli condannati in via definitiva, Dell'Utri o Mambro che siano.

Mi dici che la Mambro ha compiuto un notevole percorso interiore? E allora, porcaccia puttanaccia madosca troia, che ci dica chi le ha detto di mettere quella valigetta piena di tritolo alla stazione di Bologna! Ci dica nomi e cognomi dei mandanti! Perché sennò il suo percorso interiore può cacciarselo su per il culo!

Fanculo a lei, a CL, e a tutti quelli, anche a sinistra, ormai assuefatti a ogni porcata, e che non hanno sentito l'urgenza di incazzarsi.

 

No dico, ma come si fa a stargli dietro a questo qui? Un povero disgraziato si diverte a gestire un sitarello pseudosatirico, si scervella per inventarsi ogni volta qualche cazzata anche in pieno agosto, poi ti arrivano decine di foto di un deficiente vestito come se fosse a un pigiama party, e tu realizzi che ancora una volta l'oggetto dei tuoi abituali sberleffi ti spiazza mostrandoti una realtà che va ben oltre le tue misere foto taroccate con photoshop.
Cazzo, io non ce l'ho mica con lui, ce l'ho col suo staff di curatori dell'immagine. Ce li vedo in riunione nei sotterranei della villa certosa: "Capo, ha visto che alle olimpiadi i vincitori hanno le corone di ulivo in testa? Ulivo capisce? Dobbiamo contrastarli con un'immagine forte, cosa le mettiamo in testa? Provi un po' questa pezzola. Uhm, le sta bene, così non dobbiamo nemmeno coprirle la pelata con la cenere. Il crocifisso d'oro sul petto lo vuole?"
Alla prossima riunione di governo sono attesi Calderoli col cappello di Napoleone, Buttiglione in bermuda, la Boniver in guepiére sadomaso e Bossi in canottiera. Ah no, Bossi in canottiera si è già visto.

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Credeva l'omuncolo di aver messo a segno il colpo dell'estate, presentandosi vestito da collaudatore di preservativi, credeva che facendosi riprendere dalle sue televisioni agghindato come un gelataio avrebbe risalito un po' la china dei consensi ormai irrimediabilmente a picco, invece la rete lo ha immediatamente sommerso di pernacchie. Sceeeemooo.... sceeemoooo... 
E allora, appena i suoi si sono accorti che il ban(d)ana si era coperto di ridicolo, ecco puntuale il diversivo: la bomba, la bomba! Par condicio, una per lui e una per Blair. Ma va'? Imponenti misure di sicurezza, polizia, carabinieri, elicotteri, guardia costiera, cavalleria, tutto a spese nostre per salvaguardare l'incolumità di 'sti due dementi mentre si strafogano di aragostine e vermentino, e qualche terrorista gli mette la bombetta dentro un cactus finto? Secondo me non può essere stato che qualcuno dell'entourage. Ma chi li fa i colloqui per assumere i suoi dipendenti? Già una volta si ritrovò uno stalliere mafioso, stai a vedere che ora c'ha un cameriere comunista?

(PS: visto? ancora una volta l'Otelma che è in me ci aveva visto giusto, la bomba è l'ennesima bufala mal riuscita. Bastava guardare le immagini in tv per rendersi conto che una pila da 9 volts non avrebbe mai potuto far funzionare un timer da 220. Un anarco insurrezionalista o un nucleista armato combattente per il comunismo una cazzata del genere non l'avrebbe fatta. Che regime di dilettanti!)

 

La settimana scorsa ero alla Festa dell'Unità e vidi il banchetto per la raccolta delle firme per il referendum abrogativo della legge sulla fecondazione assistita. Ma come, dissi fra me e me, a cosa serve il referendum? Tanto tra un po' al governo ci saremo noi e quella legge l'aboliremo dopo cinque minuti. Così mi venne in mente una mia vecchia copertina e buttai giù due righe (le trovate qui sotto) che lasciai sull'hard disk in attesa di inserirle sul delirandum.
Quando si dice che la satira vede lontano, o che la realtà supera l'immaginazione: ecco che quel genialoide di Rutelli mi sorpassa da destra! Proposta: mettiamolo in barca insieme a D'Alema, seghiamo il timone, tagliamo le vele, distruggiamo la radio di bordo e spingiamoli in mezzo all'oceano. Forse così le elezioni riusciremo a vincerle. Forse.

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Tempo fa feci una copertina delle mie, ipotizzando una mia candidatura alle prossime elezioni politiche e delineando un mio programma per i primi cento giorni (anzi, minuti) di governo. Proponevo una legge di un solo articolo: "Tutto ciò che ha fatto il governo berluscone viene abolito"
Io rido, scherzo, sbeffeggio, mi diverto, ma ora faccio il serio. Vedo che tutti questi cervelloni della sinistra parlano di primarie, di leader, addirittura da qualche parte ho già sentito parlare di ipotetiche liste di ministri, quasi che le elezioni fossero già vinte (apro parentesi: attenzione a dare il banana per spacciato, quello è capacissimo di annullarle le elezioni, se solo i sondaggi lo daranno perdente). Ma programmi? Nulla? Io di programmazione economica, di prodotti interni lordi, di costruzioni di ponti ne capisco una beata fava, ma in questo momento mi basterebbe sapere una cosina semplice semplice: della legge sulla procreazione assistita che ne volete fare? La lasciate così com'è o la gettate alle ortiche? E della riforma sulle pensioni appena varata a colpi di fiducia? Riforma scolastica della Moratti? Lodo schifani? Legge Cirami? Rogatorie, falso in bilancio, conflitto interessi, digitale campestre e tutte le altre porcherie?
Cari Prodi Fassini Rutelli e compagnia cantante, se volete il mio voto dovreste almeno provare a rispondermi. Chiaramente per favore.

 

TG-regime ore 13: Allarme rosso per un comunicato di una fantomatica cellula terroristica che da un sito internet minaccia attentati in Italia e in particolare contro il banana ("...cominceremo da te, Berlusconi!" Strano modo di rivolgersi). Poi, dopo aver mostrato pagine web in arabo, personaggi incappucciati coi mitra in mano, fanatici di ogni tipo, arriva la rivelazione finale: il sito in realtà è un blog dove ognuno può scrivere ciò che vuole, e non è assolutamente possibile stabilire l'autenticità delle minacce. Cazzo, ma che razza di giornalismo è? Come dire: sono atterrati gli ufo, ma non è possibile stabilire se arrivano da Marte o sono dei bischeri in anticipo sul carnevale.
Altro TG, giorni fa: duemilioniemmezzo (!) di profughi accampati in Libia pronti a invadere le nostre coste. Duemilioniemmezzo, mica bruscolini. Gli abitanti di Milano. Per due giorni Libero, il Giornale e il ministro Pisanu hanno evocato orde di nordafricani pronti a rubarci i nostri telefonini, a usurpare i nostri posti di lavoro, a conquistare le nostre donne, a fregarci il posto sotto i nostri ombrelloni. Roba da non dormirci la notte. Per due giorni, poi... buio completo. Spariti. Duemilioniemmezzo di profughi evaporati, sciolti come neve al sole. Che fine hanno fatto? Qualcuno li ha visti? Boh.
Allora mi è venuto in mente che in qualche sottoscala di qualche ministero (o di qualche villa in Sardegna, chissà...) ci sono 18 (diciotto) persone pagate apposta per scegliere contenuti e modalità nel fornire le notizie in pasto all'opinione pubblica. E ho fatto caso che queste notizie bufale sono scoppiate una il giorno dell'approvazione della riforma che innalza l'età pensionabile di altri cinque anni. L'altra quando Follini da una parte e Zombibossi dall'altra stavano per far crollare i castelli di carta di questo governo.
Sono proprio un malfidato eh?

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Io insisto: il voto deve essere palese! Ecco un altro caso in cui sarebbe utile. Lunardi ci vuol far pagare il pedaggio sulle strade statali? Benissimo. Uno arriva al casello e presenta il certificato elettorale. Hai votato destra? Paghi! Hai votato sinistra? Via libera.
E non mi venite di nuovo a dire che in democrazia le cose non funzionano così. Da circa tre anni in questo paese il concetto di democrazia è un tantino vago.

 

Scommettiamo che quei bischeri della margherita, una volta caduto il governo, stenderanno tappeti rossi ai piedi di Follini, dimenticandosi che questo ha votato senza batter ciglio leggi e lodi cirami, gasparri, schifani e porcherie del genere?
E scommettiamo anche che il tizio che hanno appena arrestato con l'accusa di essere l'informatico delle BR, non c'entra assolutamente nulla e tra qualche mese verrà scarcerato senza che nessun TG-regime divulghi la notizia?

 

"I conti sono falsi e truccati". Quelli di Tremonti intendo. Che l'abbia sempre detto io fa folklore, che lo vada dicendo Fini è un po' più grave. Falsi e truccati, come quelli della Parmalat, come quelli di una squadra di calcio qualsiasi. Ma qui si parla dell'economia di uno Stato, dalla quale dipende il futuro di qualche decina di milioni di persone per bene. E ora che si fa? Aspettiamo che il banana a interim ci traghetti definitivamente in Argentina? Lasciamo che la Moratta dia il colpo di grazia all'economia dopo averlo dato alla scuola? Signor Ciampi, lei che ne pensa? Io avrei un suggerimento: alle scuole sono ancora appese le bandiere tricolori, i seggi sono ancora caldi. A votare! Domani, subito. Un altro calcio in culo e ci togliamo dai coglioni questa accozzaglia di bondi e schifani. Tra i vari vantaggi ci sarebbe anche quello del lifting a questa paginetta: "Sito dedalemizzato". Suona bene no?

 

"Ci sono due Italie: una di persone perbene come noi e una di persone come loro" L'ha detto il banana nell'ennesimo sproloquio, subito dopo la barzelletta sui brogli. Io, che non ho mai corrotto giudici, mi onoro di appartenere alla seconda categoria.
Ma la considerazione è un'altra: perché protestare, perché invocarne il silenzio? Lasciamolo sbraitare invece, mettiamogli un microfono fisso davanti alla bocca, mandiamolo nella casa del Grande Fratello e seguiamolo 24 ore su 24. Più il berluscone parla, e più noi abbiamo possibilità di vincere le elezioni. Nonostante D'Alema.

 

"Avevi ragione! Hanno liberato quei 3 mercenari appena in tempo per il comizio di fine campagna elettorale"
"In confronto a te Nostradamus può andare a cagare! Congratulazioni"
"Ma sei un Mago,un Profetta!!! Hai azzecato tutto dall'inizio"
"Avevi ragione tu, liberazione ostaggi pro campagna elettorale, ci hanno aggiunto pure la bombetta a Bologna..."

Queste sono solo alcune delle innumerevoli mail che mi sono arrivate in mia assenza. In effetti avevo previsto il rilascio degli ostaggi durante la settimana del voto (durante una cena tra amici scettici azzeccai pure il giorno esatto) già a fine aprile, appena visto il primo video dei tre belli paffuti mentre mangiavano con tanto di posate. Oddio, non che ci sia troppo da vantarsi a essere additato come il figlio segreto del mago Otelma (peraltro in compagnia della nipote di Cupertino e del figlio di Stefio), però son soddisfazioni. La prossima volta provo col superenalotto.

(nella foto: la nipote di Cupertino indica il calendario dove aveva indicato da tempo la data del rilascio)

 

Lo sapete vero che se vi beccano con la foto di uno che si inchiappetta un bambino rischiate una multa, e se scaricate l'ultimo CD di Apicella-Berlusconi rischiate 3 anni di galera?
Ora, che quel faccione rubicondo di Urbani possa prendere provvedimenti del genere non mi sorprende, ormai ci siamo abituati che al peggio non c'è mai fine. Ma non sopporto che i soliti diessini e margheritini e socialistini si siano astenuti dalla votazione. Non me ne frega una beata fava che quella legge fosse inserita in un disegno più ampio a sostegno del cinema italiano, se io ho mandato i rutelli e i fassini a rappresentarmi in parlamento voglio, pretendo, esigo che a una legge del genere votino CONTRO!
Cari miei, tra un po’ sarò io a votare. Contro.  

 

In questi giorni tutti i bottegai della politica di casa nostra cercano di sfruttare a loro vantaggio le raccapriccianti notizie che arrivano dall'Iraq. C'è voluta la stronza col guinzaglio per farlo svegliare, ma ora s'è alzato in piedi persino Rutelli a chiedere il ritiro delle truppe italiane (quando glielo chiedevamo noi, in centinaia di manifestazioni, faceva spallucce).
Una volta appurato che la tesi delle mele marce è ridicola, e che marcio è tutto il frutteto e il contadino che lo coltiva, la destra si arrampica sugli specchi per ribadire i valori della democrazia esportata a cannonate, grazie alla quale, secondo loro, quelle immagini di tortura sono venute alla luce, e i responsabili saranno puniti.
Mah, a me pare un ragionamento singolare. Democrazia sarebbe se Blair avesse preso immediati provvedimenti appena venuto a sapere dei rapporti della Croce Rossa. Democrazia sarebbe se le foto le avesse divulgate la Casa Bianca insieme ai responsabili in manette. Invece ancora una volta sono stati dei giornalisti a far scoppiare lo scandalo ("60 minutes" della CBS è un esempio di informazione di fronte al quale i nostri vespasiani-zerbini dovrebbero andare a nascondersi), mentre il Pentagono cercava disperatamente di trattare per evitare la messa in onda della trasmissione. Di fronte all'ammissione di responsabilità di Rumsfeld, Bush anziché prenderlo a calci in culo lo elogia pubblicamente: "Ha fatto un lavoro superbo". Blair continua a negare di essere stato al corrente della faccenda e continuerà fino a che Amnesty International non lo inchioderà.
Se quella è democrazia, allora io sono intelligente, imparziale, e pieno di capelli. Come il banana.

 

Oggi voglio farneticare un po' anch'io. Per la serie "non mi stupirei di nulla"...
Scenario: i quattro vengono rapiti come tutti gli altri stranieri, Quattrocchi fa una brutta fine per mano delle Brigate verdi di Maometto. Qui da noi qualcuno intravede la possibilità di sfruttare la faccenda: "quanto mi renderebbe un'apparizione da Vespa insieme agli ostaggi superstiti rilasciati?". E si mette in moto. Compra gli ostaggi (catalogo della Valsella alla mano, "scegliete tutto quello che volete, pago io"), e li gestisce tramite gli onnipresenti servizi segreti. 
Si spiegherebbero: le lungaggini, l'assurda richiesta dei sequestratori, l'assenza di simboli islamici nel secondo video, la presenza di un italiano che controlla quanto dice Cupertino, la scelta di cambiare da Al Arabiya a Al Jazeera per il secondo comunicato.
Come diceva il tale: a pensar male di solito ci si azzecca.

 

"Coi terroristi non si tratta!" E dietro tutti in coro: bene, bravo, bis! Poi si apre un qualsiasi giornale e si legge che "la trattativa è difficile ma c'è fiducia". Allora, decidetevi, si tratta o no?
Ma via, aprite gli occhi: certo che il banana tratta! Volete che in piena campagna elettorale non provi a sfruttare l'occasione per mettere a segno il colpo della liberazione degli ostaggi in diretta? Pur di presentarsi insieme a loro in prima serata da Vespa li scambierebbe con Veronica, Piersilvio e Bondi!
Il guaio è che come al solito non riesce a stare zitto. Mentre dalla Farnesina si contattano addirittura siriani e iraniani, e si fanno carte false per rabbonire i sequestratori arrampicandosi sugli specchi per cercare di di far passare il nostro contingente come un gruppo di vacanzieri impegnati in una scampagnata, dichiara solenne: "l'Italia è il migliore alleato degli USA"
CAZZO NO!!! Già li vedo quelli, incappucciati e incazzati che caricano il colpo in canna.
Oggi il banana dice che è ottimista. Vista la sua fama di portasfiga che in confronto Masini è un amuleto, gli ostaggi hanno già cominciato a fare gli scongiuri.

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Stanca, sporca e sbiadita, la bandiera della pace sventola ancora imperterrita dalla mia finestra, ieri c'era vento, ed era bello vederla giocare insieme a una girandola di plastica dagli stessi colori. E' lì da un anno e mezzo, perché già allora io lo sapevo che se Bush andava a far casino in Iraq sarebbe successo quello che sta succedendo. Lo sapevo io, lo sapevano i milioni che dall'anno scorso sono scesi in piazza a manifestare contro questa insulsa guerra. In effetti non era necessario essere il mago Otelma per prevederlo, non c'è bisogno di essere dei fini strateghi per capire che la democrazia non è esportabile con i B52.
Allora i casi sono due: o alla Casa Bianca sono tutti imbecilli (Bush di sicuro, basta guardarlo in faccia), oppure questa manica di farabutti ha un disegno ben preciso. Non so quale delle due ipotesi mi inquieta di più. 

 

Io continuo a insistere: basta col voto segreto! Da ora in poi uno deve andare dal capo a chiedere ferie e permessi con la copia della scheda elettorale in mano. "Venga ragioniere, si accomodi. Lei vorrebbe fare il ponte vero? Faccia un po' vedere... No, mi dispiace, lei ha votato Berlusconi..."
Certo che se è vero come dice il banana che a lavorare un giorno in più il PIL cresce, quest'anno che è bisestile, che il 25 aprile, 1 maggio, ferragosto, natale, s.stefano e capodanno cadono di sabato o domenica, il PIL avrà un effetto viagra non indifferente.

Per giustificare i disastrosi risultati economici del loro operato, la strategia del liftato e di Temonti è quella di addossare le colpe agli eventi imprevedibili accaduti negli ultimi tre anni. 11 settembre, svalutazione del dollaro sull'euro, pastrocchi bancari, Cirio e Parmalat, insomma, come dire... "siamo stati sfortunati".
Ora, ammesso e non concesso che sia vero, e considerato che la fama di jettatore dell'omino di plastica sta prendendo sempre più piede, la domanda è: possiamo permetterci un governo di sfigati?

 

Lunedi mattina, mentre faccio colazione accendo la tv per vedere cosa è successo nel fine settimana. Lo sceicco Yassin è stato assassinato, e da domani salire su un autobus di Tel Aviv e uscirne intero sarà un terno al lotto. In Kossovo hanno ricominciato a massacrarsi. In Afghanistan hanno ucciso un ministro. Il derby di Roma è stato sospeso dopo incidenti e una notizia falsa. Alla manifestazione per la pace sembra che invece che centinaia di migliaia di persone ci fossero solo dieci esaltati che contestavano Fassino. Fassino invece che cercare di comprendere le ragioni di chi lo accusa di incoerenza fa finta di non capire e non trova di meglio che dare del fascista ai contestatori. La destra fa finta di indignarsi e canta vittoria.
Io provo una gran voglia di staccare la spina.

 

L'altra sera il maggiordomo col nome di insetto ha dovuto fare a meno di mettere in scena il suo solito teatrino: il rappresentante dell'opposizione ha declinato l'invito. Era ora! E ci voleva tanto a capire che quello è un palcoscenico truccato? E poi lasciamolo lavorare questo povero presidentello. Da solo. 
Non vuole il confronto? Rifiuta il contradditorio? Meglio, lasciamo che sproloqui attorniato dai suoi gerarchi, lasciamo che occupi tutti i salottini che i suoi servetti gli metteranno a disposizione da qui alle elezioni. Lasciamo che continui a raccontare la favola che siamo più ricchi, la storiella dei magistrati cattivi, la panzana dei comunisti al governo. Ormai il banana è talmente cotto che si infognerà da solo. Ormai la gente è talmente satura che ogni volta che appare in tv la reazione più comune è: che palle! 
La prossima volta ha già detto che andrà da Vespa insieme a Lunardi per raccontare le ultime mirabolanti invenzioni sulle grandi opere, spero che a qualche rutello non gli venga in mente di partecipare. Primo: perché come il tappo comincia a imbrodolarsi col ponte sullo stretto la gente comincerà a pensare che so, a un po' d'acqua, a un lettino nell'ospedale di Palermo, al raddoppio della linea ferroviaria Messina-Palermo, al termine dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, a una sala operatoria negli ospedali calabresi. Secondo: perché se non c'è nessuno che lo contraddice non c'è nemmeno nessuno da interrompere atteggiandosi a vittima come al solito. Terzo: perché di fronte a questa opposizione anche un incapace potrebbe fare un figurone.

 

Io non sono certo un politologo, ma so contare. E se nel 2001 abbiamo perso le elezioni non è perché abbiamo preso meno voti degli avversari, ma perché Bertinotti e Di Pietro se ne sono andati per la loro strada. La stessa cosa, invertendo i termini, era peraltro successa nel 96 quando a vincere fu Prodi. Ergo: uniti si vince, divisi si perde. Non è difficile.
Il piccoletto plastificato ormai è alla frutta, lo dico io, lo dicono i suoi alleati, lo dice il suo lifting (parentesi: ma come si fa a dar credito a uno che ti imbroglia pure sulle rughe?), lo dice persino la mia zia. Cosa fa allora la sinistra per prepararsi a vincere tutte le prossime elezioni, che di fronte a questa armata brancaleone ormai allo sfascio potrei vincere anch'io? Si presenta compatta in parlamento per votare contro la legge Gasparri? Nooooo... i signorini da noi eletti e profumatamente pagati erano altrove quel giorno, e per questo il governo sta ancora lì. Vota senza se e senza ma contro il prolungamento della missione in quella schifosa, infame, inutile, fottutissima guerra in Iraq? Nooooo... i signorini si astengono, fanno i possibilisti, ci pensano ancora un po' su, lasciano che a decidere siano gli altri.
E allora sapete dove ve lo dovete cacciare il vostro triciclo?

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Grande banana! Finalmente è riuscito a realizzare il famoso "meno tasse per tutti". Come? Semplice, ci ha autorizzato a evaderle. Ma solo se sono troppo alte, se ho ben capito. Bene, ora però il problema è: quanto alte? Chi lo decide? Facciamo in pieno stile casa delle libertà che ognuno fa un po' quel che cazzo gli pare? Si, perché io per esempio trovo troppo alta la tassa di possesso sui mezzi a motore. Io non ho automobile, ma ho diverse moto e devo pagare il bollo per tutte, anche per quelle che tengo in garage e uso sporadicamente per qualche uscita in pista. Quindi per me anche pagare una tassa da un euro è troppo. Che faccio, mi autorizza lei? Evado? Mando il conto ad Arcore?

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Basta, basta! Non mettetegli più un microfono davanti alla bocca, che quello continua a sparare cazzate e a me mi tocca lavorare! O perlomeno che i giornalisti gli rispondano a tono, almeno una volta nella vita. Per esempio, questo dice che certi politici sono ladri, e forse tutti i torti non ce l'ha. Basta guardare cosa succedeva e succede coi finanziamenti ai partiti, appalti truccati, corruzioni varie. Allora sarebbe stato il caso che il bravo giornalista gli avesse risposto: 
"E' vero signor presidente, molti politici sono ladri. Ci sono tanti deputati e senatori inquisiti, e forse sarebbe il caso di pensare a una leggina per evitare la loro candidatura, e un paio pure condannati in via definitiva. Le dicono niente i nomi Gianstefano Frigerio e di Rocco Salini? No? Allora glieli ricordo io: Il primo, condannato con sentenza passata in giudicato per corruzione e finanziamento illecito, e' stato eletto in un collegio blindato in Puglia, e ora è applicato ai servizi sociali presso la camera dei deputati. Il secondo è un ex consigliere regionale in Abruzzo che non potendo esercitare il mandato a causa della condanna definitiva, si è candidato alle scorse elezioni politiche e ora sta a Palazzo Madama. Signor presidente, lei sa a quale partito appartengono? (e poi rivolto verso la telecamera) Lo sapete voi telespettatori?"
Voi avete già indovinato vero?
 

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Bene, fin qui lo sberleffo. Ma il problema è serio, perché il tappo col lifting non è un completo imbecille come i suoi elettori (la definizione è sua), anzi. Quelle sulle tasse e sui ladri non sono gaffes, sono frasi studiate a tavolino. Io ce lo vedo in riunione con tutto lo staff dei pubblicitari di corte, quelli stessi che per vendere un dentifricio si inventano la pro-vitamina B (non esiste una pro-vitamina B!), io ce lo vedo a chiedergli "ragazzi, sono nella merda fino al collo… datemi un nuovo slogan!".
Slogan appunto, i comunisti… meno tasse… tutti ricchi… tormentoni pubblicitari per vendersi meglio ai gonzi che si bevono la pro-vitamina B. Solo che anche questi ormai sono un po' stanchi di farsi prendere in giro e allora ecco che prova a raschiare il fondo del barile, a frugare nel qualunquismo più bieco: le tasse sono alte, giusto evaderle… quello lì ha la barca, è un ladro di sicuro… Slogan da bar, luoghi comuni vecchi come il cucco, per far presa su quelli che non c'è più la mezza stagione, vorrei un cane ma non ho il giardino, Venezia è bella ma non so se ci vivrei.
Ci aspettano due anni di campagna elettorale, non oso immaginare dove potrà arrivare una volta che avrà abolito pure la par condicio. Ma ancora più sconcertante è l'atteggiamento della sinistra, che di fronte a un avversario ormai alle corde continua a tirarsi la zappa sui piedi e a perdere i voti dei suoi più fedeli militanti. E tiene ostinatamente il suo Totti in disparte. Il barone Von Masoch ne sarebbe fiero.

 

Riporto e faccio mio un concetto che qualcuno ha espresso su nonmiricordoquale blog. Pirateria musicale: oggi si tende a criminalizzarla, e non passa settimana senza che da qualche parte escano articoli e servizi sulle contromisure adottate dalle major discografiche per arginare il fenomeno, ieri ne ha parlato addirittura Ciampi, si vede che non aveva altri argomenti a preoccuparlo. 
Ma alla fin fine, quando io mi masterizzo un cd in casa, quali sono i reali interessi che vado a violare? Vediamo, non pago la quota al negoziante che mi vende il disco finito (ma pago quello che mi vende il disco vergine). Non pago chi lo distribuisce, non pago chi lo pubblicizza, non pago chi lo trasporta, non pago la ditta che lo masterizza a livello industriale, tutti questi passaggi praticamente li salto a piè pari perché mi faccio tutto in casa. Così dei 20 euro abbondanti del prezzo normale di un CD alla fine gli unici soldi che dovrei sborsare sono quelli per l'autore.
E invece no, perché da diversi mesi il prezzo di tutti i CD vergini è stato aumentato perché gravato da una nuova tassa in favore della SIAE (decreto legislativo 68/2003, articolo 39). Cioè pago Marco Masini anche se su un cd ci metto le foto delle vacanze in Sardegna.
E allora, perché sarei un pirata?

 

Bush è un imbroglione, e questo lo si sapeva già. Si è inventato la storia delle armi di distruzione di massa per andare a rubare un po' di petrolio. Ha fabbricato prove false (ve lo ricordate Colin "Tyson" Powell che brandiva la provetta?), ha mentito e fatto mentire. Lo avevano detto gli ispettori ONU Blix e Baradei due giorni dopo il loro arrivo in Iraq, lo avevo detto modestamente pure io. Ora sappiamo anche che l'invasione dell'Iraq era stata decisa subito dopo il suo insediamento alla Casa Bianca, molto ma molto prima dell'11 settembre del 2001.
E allora, in un delirio di autocelebrazione, sono andato a rileggere quello che scrissi a suo tempo: che l'abbattimento delle torri gemelle sia solo opera di un beduino cammellato che le immagini ci mostrano barcollante, braccato, vagante tra una tenda e l'altra in mezzo al deserto, non ci credo nemmeno se lo vedo.
Fate mente locale, e alla luce delle rivelazioni di Paul O'Neill, ex segretario di stato americano al tesoro, provate ora a pensare alle speculazioni di borsa nei giorni immediatamente precedenti all'11 settembre, provate a pensare alle indiscrezioni della Cia che all'epoca parlavano di clamorosi attacchi aerei. Non vi salta una pulce nell'orecchio?
Ah, segnatevi pure questa: Osama Bin Laden non lo prenderanno mai. Vivo intendo.

 

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